Va avanti in America Latina il processo di “Re-immaginazione”

Una parte dell’articolo C61 dei Testi Normativi dice che “il primo dovere del Moderatore Generale è quello di animare e rinnovare lo spirito della Congregazione e di promuovere la sua espansione”. Fin dall’inizio della sua amministrazione, Padre William Nordenbrock e il Consiglio Generale hanno concentrato gran parte del loro tempo ed energie a rivitalizzare la Congregazione in tutto il mondo. Si sono impegnati con diverse unità in questo processo “re-immaginazione” al fine di rafforzare la vitalità della Congregazione.

Sono stati presi ulteriori provvedimenti nel corso della riunione dei Superiori Maggiori, a settembre 2016, durante la quale è stato chiesto all’America Latina, Nord America, e le regioni europee di progettare alcuni passi concreti per andare avanti con il processo “re-immaginazione”.

La regione latinoamericana, costituita dai Vicariati del Brasile e del Cile, dalla Missione Peruviana, dalla Missione Centroamericana, dalla Missione ad experimentum in Colombia e dai membri della Provincia Atlantica in servizio in Messico, si sono riuniti alla fine di febbraio, in Colombia, per continuare il processo di “re-immaginazione” futura della Congregazione in America Latina.

I Superiori e i rappresentanti di ciascuna unità si sono riuniti con Nordenbrock e Don Emanuele Lupi, C.PP.S., Vice Moderatore Generale, e si sono impegnati a vivere un processo di “discernimento apprezzativo”. Il loro obiettivo era quello di arrivare ad una visione comune per i Missionari del Preziosissimo Sangue in America Latina e per tracciare le prossime fasi del processo di “re-immaginazione”.

La visione futura che è stata presentata come risultato del processo iniziale di discernimento prevede la creazione di un’unica Provincia latinoamericana. Oltre ad arrivare a questo obiettivo, i membri hanno anche deciso di formare diverse commissioni che avranno il compito di attuare questa visione. Uno dei primi passi sarà quello di avere un ritiro spirituale comunitario, nell’autunno del 2018, al quale saranno invitati tutti i membri dell’America Latina.