
Il 18 maggio, la Chiesa e la Provincia C.PP.S. della Tanzania hanno cantato un inno di gioia che “questo è il giorno che il Signore ha fatto; rallegriamoci ed esultiamo” (Salmo 118, 24) mentre celebravano l’ordinazione sacerdotale di cinque membri: Padre Bonaventura Pantaleo Mushi, Padre Severin Angelus Hyera, Padre Hilary Theobald Ngowi, Padre Godfrey George Boge e Padre Faustino Paulo Maganga.
L’ordinazione è stata conferita presso la Chiesa parrocchiale del Corpo e Sangue di Cristo, Kola B, da Mons Telesphor Mkude, Vescovo della Diocesi di Morogoro. Erano presenti molti missionari, sacerdoti, religiosi, laici associati, amici e fedeli di diverse diocesi e parrocchie in cui i Missionari del Preziosissimo Sangue prestano servizio. In modo particolare a questa celebrazione ha partecipato anche Don Pietro Battista, C.PP.S, ex direttore provinciale d’Italia, Don Terenzio Pastore, C.PP.S, attuale direttore provinciale d’Italia e Don Andrea Biaggi, C.PP.S, della Provincia d’Italia.
Durante la celebrazione, Mons. Mkude ha predicato che l’amore di Cristo continua a manifestarsi ogni giorno attraverso diversi eventi, come testimoniamo nella vocazione dei cinque nuovi sacerdoti. Ha inoltre aggiunto che al tempo della nascita di Gesù, gli angeli cantarono “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace sulla terra alle persone di buona volontà”. (Lc 2, 14) Prima della sua ascensione al cielo, apparve il Cristo risorto ai suoi discepoli e disse: “La pace sia con voi” (Gv 20, 19). Il Vescovo ha osservato che la prima e l’ultima parola di Gesù nella sua vita sulla terra era “Pace” che mostra che Egli è il Re della pace. Quindi, ha sfidato i nuovi sacerdoti ad essere ambasciatori di questa pace attraverso la propagazione dell’amore del Sangue di Cristo.
Durante questa celebrazione, uno dei nuovi sacerdoti, Padre Bonaventura Mushi, è stato nominato per collaborare nell’apostolato della Provincia italiana, in Albania. È stato inviato ufficialmente come missionario da Padre Chesco Msaga, C.PP.S., Direttore Provinciale della Tanzania. e ha accettato una croce missionaria come segno di invio per la missione.
Dopo la celebrazione tutti coloro che hanno partecipato si sono riuniti per continuare a festeggiare con il pranzo.

Articolo e foto per gentile concessione di Padre Egidius Seneda, CPPS, Segretario Provinciale.
