Sabato 6 ottobre, alle ore 16,00 nella Parrocchia del SS. Corpo e Sangue di Cristo in Roma, il Direttore Provinciale, d. Oliviero Magnone, ha presieduto la celebrazione eucaristica durante la quale ha accolto ufficialmente nel Seminario Maggiore sette giovani che avevano già compiuto un cammino di discernimento all’interno della CPPS, in quella che si chiama Comunità di Accoglienza.
Questi i nomi e le provenienze: Angelo, dalla provincia di Napoli; Alberto, dalla provincia di Roma; Francesco ed Eugenio, dalla provincia di Latina; Gianluca dalla provincia di Siracusa; Gaetano, dalla provincia di Ragusa; Matteo, da Toronto (Canada). Con questo atto ufficiale, questi ragazzi sono entrati nel periodo di Tirocinio Speciale che li guiderà all’Incorporazione nella nostra Congregazione.
Nella stessa celebrazione, d. Oliviero ha svolto il rito di Ammissione agli Ordini per altri quattro seminaristi, già al primo anno di Teologia: Marco e Valerio, da Roma; Enzo, dalla provincia di Palermo; Alessandro, da Cesena. Con questo rito, i ragazzi ricevono la veste talare propria dell’ufficio sacerdotale ministeriale e la Chiesa li accoglie nel cammino specifico che li porterà al sacramento dell’Ordine.
Nella sua omelia, che puntava sulla lettura del Vangelo della XXVIII Domenica del T.O., il Provinciale ha spiegato che dei dieci lebbrosi guariti, solo uno è tornato indietro per ringraziare Gesù e Dio, attraverso di Lui, e che questi era un samaritano, vale a dire uno straniero, un eretico, un nemico, segno che nessuno è escluso dalla salvezza operata da Dio e che certamente noi non possiamo mettere vincoli alla bontà misericordiosa del Signore.
La conclusione dell’omelia, rivolta agli undici giovani, li invitava, su esortazione delle parole del Maestro rivolte al samaritano, ad andare anche loro, guariti dalla grazia di Dio, ad annunciare al mondo le “mirabilia Dei”.
Testo: don Benedetto Labate
Foto: Alberto Celani
