La CPPS Tanzania si riunisce per l’Assemblea ‘De Negotiis’: “Non c’è gioia senza sudore”

[fusion_builder_container hundred_percent=”yes” overflow=”visible”][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”no” center_content=”no” min_height=”none”]

La CPPS Tanzania riunita per l'Assemblea
La CPPS Tanzania riunita per l’Assemblea

Da quando il Vicariato ha maturato il progetto di diventare una provincia nel 2012, ci siamo incontrati spesso per perseguire il nostro sogno. Il nostro ultimo incontro si è verificato per celebrare la nostra Assemblea De Negotiis e per la Conferenza del Vicariato, tra il 10 e il 14 Giugno 2013, in continuità con il lavoro dell’Assemblea De Negotiis nel gennaio di quest’anno. Il tutto incontro si è svolto a Miyuji Dodoma.

Durante l’Assemblea, il principale punto all’ordine del giorno è stato il nostro desiderio e tutto il lavoro svolto allo scopo di divenire una Provincia. Abbiamo anche affrontato alcune questioni: una proposta per l’istituzione di servizi sociali a Mtumba e Mwiboo situati rispettivamente nei distretti di Dodoma e Manyoni, e una richiesta dalle ASC riguardante una delle case.

Perché il Vicariato possa inoltrare una richiesta a essere elevato al rango di Provincia, i Testi Normativi CPPS e  le istruzioni che abbiamo ricevuto dalla Curia Generale richiedono una documentazione variegata e complessa. Uno dei  documenti indispensabili è la proposta di statuto della nuova Provincia. Considerando che la discussione sulle proposte di statuti provinciali ha richiesto molto tempo, abbiamo scelto di proseguire in questo lavoro prendendoci tutta la calma necessaria. Tuttavia, la questione riguardante l’autosufficienza finanziaria, prerequisito indispensabile alla costituzione di una Provincia,  ha provocato una discussione piuttosto animata.

La lettura iniziale delle relazioni finanziarie del Vicariato accanto a quelle che dovrebbero essere le future, possibili esigenze di bilancio, hanno suggerito a molti l’idea che l’autosufficienza finanziaria sia impossibile. Tuttavia, una nuova proiezione finanziaria di possibile reddito ci ha fornito nuove speranze. Sarebbe necessario, però, che ogni membro mantenga il proprio entusiasmo e l’impegno: senza di essi, infatti, il passaggio da Vicariato a Provincia, potrebbe veramente risultare un’ardua impresa.

I membri di ciascuna delle nostre comunità locali hanno lavorato insieme per pianificare un contributo mensile e annuale. Questo impegno ha rassicurato ogni membro riguardo la possibilità di sostenere la futura provincia, anche se il sostegno finanziario dei seminari resta una forte preoccupazione.

A conclusione della tre giorni di confronto, abbiamo proceduto passando a riunirci per la Conferenza del Vicariato. Lo scopo di questo incontro era quello di ricevere i rapporti delle comunità, gli uffici e le istituzioni. L’assemblea ha fornito l’ occasione di una panoramica riguardo la vita e le attività dell’unità e ha dato spazio alla discussione riguardo le difficoltà e le sfide da affrontare. Tutte le discussioni sono terminate bene, anche se con una profonda consapevolezza:  “non c’è gioia senza sudore.”

Che Dio benedica la CPPS Tanzania e tutto il popolo di Dio.

Testo e foto per gentile concessione di Eugenio Nchimbi, CPPS 
Segretario provinciale, CPPS Tanzania[/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]