Fr. Antonio Bernardo, CPPS (1933 – 2014)

dantonioD. Antonio Bernardo, nato a Colledanchise (CB) il 5 gennaio 1933 da Filomeno e Nicolina Bernardo fu battezzato il 5 febbraio 1933 nella chiesa di S. Maria degli Angeli a Colledanchise. Dopo le 5 classi delle elementari nel 1946 entrò ad Ancona per le scuole medie, ad Albano ha frequentato il ginnasio e a Roma il liceo, filosofia e teologia. E’ stato incorporato alla Congregazione il 6 gennaio 1956, è stato ordinato sacerdote a Roma nella Basilica di Santa Prassede sul Colle Esquilino il 5 luglio 1959.

Prima destinazione è stata Ancona dal 1959 al 1960 come assistente degli orfani. In seguito Ferrara e poi Firenze, Parrocchia Prez.mo Sangue, dove si trova coinvolto negli aiuti umanitari durante la tragica alluvione di quella città. Nel 1967 è stato trasferito nella Parrocchia di S. Gaspare a Roma come vice parroco e per il disbrigo per le pratiche relative al nuovo complesso parrocchiale di S. Gaspare; nel 1975 è trasferito in via Narni 29 per la direzione della Pia Unione e del Segretariato Missioni Estere; dal 1978 al 1996 presterà servizio all’Opera Romana Pellegrinaggi, conducendo gruppi di pellegrini specialmente  Lourdes e in Terra Santa. Con lettera del 5 agosto 1987, il Provinciale D. Beniamino Conti scrive al vescovo di Tarbes di insignire D. Antonio del titolo di Cappellano d’onore di Lourdes. Risiede a Roma dal 1996 ma negli ultimi 3 anni le sue condizioni di salute sono peggiorate.

Con l’aiuto dei confratelli e del seminario maggiore ha effettuato infiniti controlli oltre che al Policlinico Gemelli all’ospedale S. Adrea e nella ASL locale di via Monza. Alla metà di giugno u.s., con l’arrivo della stagione calda si è deciso di trasferirlo ad Albano per un ceck up presso il locale ospedale. Lo scompenso cardiaco legato allo scompenso renale, due ernie inguinali e un piccolo polipo nello stomaco hanno minato la salute di D. Antonio. In pochi giorni il suo equilibrio psicofisico è andato crollando.

La dottoressa dell’ospedale Regina Apostolorum di Albano, che l’ha seguito negli ultimi giorni, piangendo ci ha detto che gli rimanevano pochi giorni di vita. Abbiamo pregato perché il Signore abbreviasse i giorni di intensa sofferenza e il 15 luglio alle 7.30 circa, D. Antonio è andato a cantare le glorie dell’Agnello nella Celeste Gerusalemme, dopo aver innumerevoli volte guidato pellegrinaggi a Lourdes e nella stessa città santa di Gerusalemme.