Elevazione del progetto croato come missione ufficiale della Congregazione

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Membri e candidati della missione croata con Padre Franciszek Grzywa, Direttore Provinciale della Polonia.

Il progetto croato è ormai una missione ufficiale della Congregazione. Con una gioiosa celebrazione, alla presenza del Direttore Provinciale della Provincia Polacca, dei membri della nuova missione e di molti amici, sacerdoti, suore e laici collaboratori della Congregazione in Croazia, il Moderatore Generale ha ufficialmente elevato il progetto croato come una missione ufficiale della Congregazione.

Il progetto croato è stato avviato nel 1979 dalla Provincia Teutonica, accettando l’invito della Curia Generalizia di aprire una casa a Banja Luka, a quel tempo parte della Jugoslavia e ora della Bosnia. Padre Willi Klein è stato il primo membro a entrare nella nuova casa. Era incaricato della predicazione durante i ritiri, delle missioni popolari e della formazione degli associati laici USC. La casa è stata completamente distrutta durante la guerra civile balcanica e Padre Willi si trasferì a Zagabria, ora in Croazia. Lì si prese cura dei rifugiati e offrì aiuto umanitario a molte vittime della guerra. Nel 1998 i missionari dalla Polonia si unirono per collaborare e dare loro assistenza. Nel 2003 i candidati sono stati accettati per la formazione nella Congregazione.

Al momento la Missione croata ha tre preti, due residenze, quattro seminaristi di Teologia e diversi giovani che hanno fatto richiesta. Principale ministero della nuova missione è la formazione di laici associati, attraverso la predicazione nei ritiri e nelle missioni popolari, e di aiutare nel ministero pastorale. La Missione croata è sotto la cura della Provincia Polacca. Ad eccezione di un sacerdote, tutti i membri della missione sono croati.

Testo e Foto: Francesco Bartoloni, CPPS[/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]