Bob Jansen, CPPS, ordinato al diaconato

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Il diacono Jansen e il vescovo Charron durante la liturgia dell'Ordinazione.
Il diacono Jansen e il vescovo Charron durante la liturgia dell’Ordinazione.

Il Diacono Jansen ha posto la sua fiducia nella cura di Dio nel corso di tutta la sua formazione, accettando volontariamente di occuparsi di situazioni non semplici e per lui nuove. Nativo della cittadina di St. Henry, Ohio, il Diacono Jansen ha seguito la sua formazione speciale presso la parrocchia multiculturale di St. Agnes, a Los Angeles.

Ha chiesto e ricevuto un ulteriore anno di formazione in modo che potesse acquisire maggiore esperienza ministeriale. Ha quindi ricevuto una formazione come cappellano presso il Florida Hospital di Orlando e il Vitas Hospice Center di Chicago.

Jansen ha anche prestato servizio nel Ministero del Preziosissimo Sangue della Riconciliazione (PBMR) in un quartiere di Chicago duramente colpito dalla violenza. Così il neo diacono ha spiegato il compito da lui definito più difficile: “Non avevo idea di come era la vita per quei giovani prima di andare lì”, ha detto. “In quei quartieri non va mai nessuno e nessuno ama parlarne. Quando sono andato a visitare le carceri con i nostri, ho incontrato un ragazzo che era stato condannato a 40 anni per un crimine commesso all’età di 15 anni. Un incontro straziante, così come lo è realtà di tanti giovani di quella zona.

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Il Diacono Jansen con la sua famiglia, il vescovo Charron e padre Larry Hemmelgarn, Direttore della Provincia di Cincinnati.
Il Diacono Jansen con la sua famiglia, il vescovo Charron e padre Larry Hemmelgarn, Direttore della Provincia di Cincinnati.

Jansen ha anche trascorso sei mesi a Santiago del Cile, per unirsi ai membri C.PP.S.  che svolgono il proprio ministero lì e ” acquisire una più ampia esperienza della congregazione. Si parla molto della missione, ma spesso ne restiamo distanti. Sono voluto andare direttamente per vedere in prima persona quello che i nostri membri stanno facendo, come stanno lavorando le nostre sorelle: per me  è stata un’esperienza  incredibile. ”

Ha anche aggiunto che non sarebbe mai potuto andare in luoghi così lontani e belli senza l’appoggio della sua comunità.”Ogni luogo che ho visitato, i nostri fratelli, i compagni e le sorelle hanno fatto tutto quanto era nelle loro possibilità per prendersi cura di me”.

 Testi e foto per gentile concessione di Jean Giesige, Provincia di Cincinnati[/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]